1963 S.Marino mostra Gruppo Uno con Francastel

San Marino, 1963: “Oltre l’Informale”

Gruppo Uno alla IV Biennale d’arte Internazionale

Ricordata dalla critica storica come “la Biennale dei Gruppi”, la IV Biennale d’Arte Internazionale di San Marino, tenuta dal 7 luglio al 7 ottobre 1963 al Palazzo del Kursaal, venne significativamente intitolata “Oltre l’Informale”. Secondo le intenzioni delle due Commissioni (per gli inviti e per i premi) presiedute da Giulio Carlo Argan, si era proceduto alla identificazione “a) delle principali tendenze sviluppatesi nell’arte contemporanea a partire dai movimenti cosiddetti informali, b) nella individuazione dei principali esponenti delle singole tendenze”.

Tra queste tendenze, venne rilevato come “uno dei fenomeni più interessanti e forse il più promettente dell’arte contemporanea è il costituirsi di gruppi omogenei di ricerca, nell’ambito della metodologia della visione e delle relative possibilità di operazione estetica”.

Gruppo Uno (nella formazione allora costituita da Biggi, Carrino, Frascà, Pace, Uncini) viene invitato ed espone nella sala che si intravede in fotografia; qui Frascà, Carrino e Biggi dialogano con il critico e storico dell’arte Pierre Francastel, uno dei relatori del XII Convegno Internazionale artisti critici e studiosi d’arte che si tiene contemporaneamente a Verucchio e che è collegato alla mostra.

Nella sua relazione al Convegno Francastel dice: “…io penso che ognuno di noi appartiene, alle volte, a diversi periodi della storia dell’umanità; ognuno di noi è per larga misura un uomo di un’epoca molto antica, attaccato ad ogni specie di forma di vita, di credenza, di percezione ad una natura che probabilmente non esiste più, ed è nello stesso tempo un uomo che cerca di evocare, di immaginare di fare sorgere una parola che non esiste ancora”. Questa affermazione può suggerire un ritratto dei componenti del Gruppo Uno.